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36 milioni di Euro di investimenti pubblici per l’efficientamento energetico: succede in Emilia Romagna

UN FONDO ENERGIA PARI A 36 MILIONI DI EURO PER L’EMILIA ROMAGNA.

La tendenza degli ultimi anni degli investimenti pubblici mira a creare dei fabbricati in linea con le più moderne tecnologie sull’efficienza energetica. Un ultimo esempio è rappresentato dall’Emilia Romagna la quale ha stanziato un fondo multiscopo di ben 47 milioni di euro. Questi andranno a finanziare l’autoimprenditorialità (l’incentivo per i giovani fino a 35 anni e le donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa) e la creazione di Startup. La maggior parte del fondo, 36 milioni di euro, è destinato alle imprese che investono in efficienza energetica, il quale prende il nome di “Fondo Energia”. Il resto, ovvero 11 milioni di euro chiamato“Fondo Starter”, vanno a incoraggiare la nascita di nuove imprese e a rinforzare la crescita di quelle con un massimo di 5 anni di attività.

Il Fondo Energia

Nel dettaglio i 36 milioni di euro saranno spalmati in tre anni e saranno destinati a migliorare l’efficienza energetica e incrementare l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.  Il finanziamento del Fondo Energia sarà suddiviso per il 70% da una compartecipazione pubblica a tasso zero, e il 30% a tassi agevolati da destinare a istituti bancari convenzionati.

Sono ammissibili al bando: gli interventi su immobili strumentali; l’acquisto ed installazione d’impianti, attrezzature, hardware; l’acquisizione di software e licenze; le consulenze specialistiche funzionali al progetto; le spese per la redazione di diagnosi energetica ai fini della presentazione della domanda.

Le imprese che possono partecipare al bando devono essere situate in Emilia Romagna, ovvero dove si andrà a realizzare l’investimento; inoltre è necessario che siano attive al momento della domanda. Essenziale è che abbiano come attività principale: quella manifatturiera o di fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; la fornitura di acqua; di reti fognarie; costruzioni; attività dei servizi di alloggio e di ristorazione; attività immobiliari; attività professionali, scientifiche e tecniche.
Dove inviare le domande

Per i due fondi sono stati attivati due diversi siti internet sulla piattaforma del Consorzio unitario di garanzia Emilia-Romagna. Le domande potranno essere presentate dal 10 luglio fino al 30 settembre sul portale http://www.fondoenergia.unifidi.eu/ e sul sito web http://www.fondostarter.unifidi.eu/.

 

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