Soluzioni per l'isolamento di coperture, pareti e pavimenti

Soluzioni per l'isolamento di coperture, pareti e pavimenti

Certificazioni
UNI EN ISO 9001-2008
Qualità
#1 in Italia
Distributori
Presenti in tutta Italia
Contattaci

Cos’è un tetto ventilato e come funziona.

Il tetto ventilato è la migliore soluzione di coibentazione per coperture inclinate perché, grazie alla ventilazione, garantisce un minore surriscaldamento dei materiali che compongono il tetto, permettendo agli stessi di avere una maggiore resa e durata nel tempo. L’azzeramento dell’umidità comporta, per di più, un sensibile risparmio energetico ed economico, ma, soprattutto, un notevole incremento del benessere per tutti coloro che risiedono nelle abitazioni.

La gamma di tutte le soluzioni di tetto parte da un tipo base, dove la copertura non è né isolata né ventilata. All’estremo opposto troviamo invece il caso ottimale, rappresentato da una copertura ben isolata e ben ventilata. Nella maggior parte degli edifici residenziali della nostra penisola sono presenti tipologie miste, in cui è sì garantito un isolamento spesso ottimale, ma dove la ventilazione risulta spesso insufficiente. La ventilazione ha lo scopo di migliorare la prestazione dell’isolamento termico, garantendo l’espulsione del vapore acqueo che viene costantemente prodotto nell’abitazione durante le attività casalinghe nonché da fattori climatici (sia d’estate che d’inverno) prima che questo raggiunga il tetto. In questo modo fenomeni di condensa e relativa umidità sono abbattuti all’origine ed il solaio rimane perfettamente secco e asciutto.

Possiamo riassumere lo schema degli strati di un tetto isolato ventilato come segue:

– elementi di copertura (sottocopertura e manto di copertura)
– camera di ventilazione (intercapedine)
– parte isolante in materiale diversi (strato termoisolante)
– guaina impermeabile traspirante (opzionale)
– parte strutturale del tetto

Il tetto isolato ventilato prevede dunque sia uno strato termoisolante che una camera di ventilazione. La camera di ventilazione è un’intercapedine, a spessore costante, posta tra lo strato termoisolante e gli elementi di copertura. Quando l’aria esterna penetra nell’intercapedine, attraverso le fessure situate a livello della gronda, ecco che si attivano dei moti convettivi ascensionali, ossia delle correnti, che sottraggono gran parte del calore che sarebbe destinato invece a disperdersi negli strati sottostanti. Il corretto dimensionamento dello strato di ventilazione è essenziale per garantire tutti i possibili vantaggi legati al sistema.

I vantaggi di un tetto ventilato.

I vantaggi principali di questo tipo di copertura sono:

– riduzione del calore nel periodo estivo;
– smaltimento del vapore acqueo durante il periodo invernale;
– asciugatura di infiltrazioni d’acqua;
– prevenzione della formazione di condensa;
– tutela della salute dei residenti.

La condensa è, per antonomasia, acerrima nemica degli edifici: nel tempo deteriora sia manufatti architettonici sia le parti strutturali, rendendo necessari interventi di manutenzione e, talvolta, di rimozione e sostituzione. L’umidità, inoltre, è l’ambiente ideale per la proliferazione di muffe, le cui spore sono deleterie per le strutture edilizie e nocive per gli uomini. Una volta intaccato un materiale, le muffe sono capaci di penetrare all’interno degli ambienti abitati, facendo spesso ricorrere ad interventi palliativi, che non vanno a risolvere alla radice il problema.

La vivibilità dei nostri ambienti è fortemente legata alla salubrità dell’aria all’interno del proprio spazio abitativo. Possiamo ottenerla abbattendo gli sbalzi di temperatura tra l’interno e l’esterno dell’ambiente vissuto, che sono dovuti proprio alla presenza di aria in eccesso. Durante le ore più calde e più fredde della giornata, il nostro interesse è che si mantenga nei nostri ambienti una temperatura costante. Isolare e ventilare significa quindi ottimizzare l’uso di tutte le apparecchiature tecnologiche di riscaldamento, condizionamento ed areazione.

Come assicurare l’efficienza di tetto ventilato attraverso l’isolamento. L’applicazione Stysol di Venest.

Affinché le caratteristiche di efficienza ed efficacia di un pannello isolante siano davvero soddisfatte esso deve necessariamente assicurare le seguenti prestazioni:

– termoisolamento
– stabilità dimensionale
– resistenza alla compressione
– impermeabilità all’acqua
– resistenza al fuoco
– compatibilità con l’uomo e con l’ambiente.

Il pannello Stysol di Venest è in grado di assolvere al meglio a tutte le funzioni elencate. Esso è, innanzitutto, un pannello termoisolante, caratterizzato da un basso coefficiente di conducibilità termica (λ=0,034); il che consente notevoli risparmi nell’energia utilizzata per il riscaldamento ed il raffrescamento degli edifici. La sua struttura in polistirene estruso gli permette una grande versatilità di applicazione nel settore edilizio, in primis proprio per le coperture di tetti ventilati; allo stesso tempo, l’uniformità della struttura cellulare – a celle chiuse – assicura stabilità dimensionale e, di conseguenza, un’elevata resistenza meccanica. Ciò assolve ampliamente all’abbattimento delle spese di manutenzione nel tempo, con considerevole risparmio in termini economici. La stabilità dimensionale del pannello garantisce, per di più, un’ottima resistenza ad esposizioni prolungate all’acqua, preservandone così le caratteristiche meccaniche ed isolanti. Inoltre, il comportamento al fuoco di Stysol è certificato come Euroclasse E, in conformità dunque con le vigenti normative in fatto di prevenzione incendi. Venest ha pensato anche a rendere molto più maneggevole e lavorabile il pannello, per garantirne la facilità d’installazione in fase di cantiere. Le dotazioni per la lavorazione si limitano a semplici utensili a mano, e i tempi di montaggio risultano azzerati. Il tetto ventilato è praticamente pronto in pochi giorni e ciò riduce notevolmente il lavoro di posa in opera. Non ultima, l’attenzione particolare che Venest rivolge all’ambiente che ci circonda: le suddette prestazioni termoisolanti contribuiscono, infatti, a ridurre le emissioni di gas inquinanti che influiscono sul clima, facendo sì che la tecnologia del pannello Stysol risulti altamente compatibile sia con l’ambiente che con l’uomo che vi abita.

About the author